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sabato 8 marzo 2014

Class::CIEL_NOSURGE; (Traduzione)

Prima canzone di Akiko Shikata per il nuovo videogioco PS3 Ar nosurge, seguito spirituale di Ar tonelico ma storicamente ambientato prima. Buona lettura!!

Sulla triste, triste scia di un'orma,
comincerò a contare le dita in modo casuale.

Rispecchiando un triste, triste sogno,
comincerò a cantare le dita in modo casuale.

Spazio, tempo, possibilità, unità, pluralismo.
  Le onde che attraversano ogni universo salveranno questo mondo.
    E così potranno raggiungere terre lontane...

Raccogliendo i frammenti di una stella in frantumi,
unendomi ai colori delle vite spezzate,
raggiungendo ciò da cui dipendono i cuori spezzati.

Entriamo in contatto con ciò che controlla ogni cosa.

Oh sentimenti, smuovetevi, manifestatevi!

Se i sentimenti verranno raccolti,
mentre veniamo separati in questo modo,
la notte pungente darà spazio all'alba?
I giorni difficili scompariranno?
E potrà ogni cosa diventare felice?

La canzone che ricorda una conta viene inseguita dai cuori,
come se essi stessi la necessitassero per liberarsi dalla tristezza.

Anche se prego di riuscire a superare le Sette dimensioni,
quando sarranno curati la tristezza dello smarrimento nei Sei reami
e il mondo in cui non esistono i Cinque precetti?

Seguendo i deboli segnali,
se riuscissi a entrare in contatto con ciò che controlla ogni cosa...

...alla fine, il sogno di quale persona resterà integro?

Ciò che girovaga persa nella via è forse una nave di ricompense?
La nostra strana e precedente esistenza era forse sull'orlo della corruzione
e rinchiusa nel carcere del pianeta in via d'estinzione?
Il karma della sofferenza appesantita dal sacrificio continua a girare.

Non importa quanto ponga domande: è un peccato per cui non potrò mai espiarmi,
una ferita che brucerà per sempre e non sarà mai curata.
L'amata e sofferta canzone che ricorda una conta,
eseguita da coloro che non possono essere perdonati.

Le più profonde e insuperabili leggi
rendono difficile il manifestarsi di moltissimi incontri.
Pregherò per la pace,
anche se la malvagia catastrofe sgorga come fango.
L'assenza di tempo è incolore ed è più antica di questo stesso mondo.

Prego che questa connessione al futuro
possa portarci a un meraviglioso incontro.

Perciò, se dovessi dolermi proprio ora
per il bene di qualcuno,
pianterei forse centinaia di radici nel cielo
e sacrificherei qualcosa affinché esse donino dolci frutti?

La canzone che assomiglia a una conta incide i cuori,
come se li chiamasse a sé.

I popoli provenienti dalle Quattro direzioni si riuniscono.
La tristezza è invasa dalle Tre ferite.
Anche se voi Due non vi doveste incontrare mai più, continuereste a combattere?

Uniamo i nostri cuori in Uno solo.

domenica 27 ottobre 2013

Arabesque (Traduzione)

Dopo tanti mesi (un anno?) di inattività, torno ad aggiornare il blog con la traduzione della quarta traccia di Turaida, il nuovo album di Akiko Shikata. Non inizio dalla quarta perché mi va, bensì perché è effettivamente la prima da tradurre, visto che Promesse è in italiano. Le parti in corsivo sono quelle che nel testo originale vengono cantate in arabo! Buona lettura!

Traduttore dal Giapponese: Maruko
Aiuto traduzione: RedKey

I granelli di sabbia e le stelle sembrano zaffiri nella notte pallida.
La donna che parla mentre veste il velo di sabbia dorata e argentata
verso quale luogo ci invita...?

Forza, andiamo. Oltrepassiamo il confine tra la realtà e il sogno.

La fiamma misteriosa di una lampada d'ottone,
il suono di un tabla che rieccheggia, il profumo dell'incenso,
all'improvviso un viaggiatore viene trascinato all'interno di un'incantevole illusione notturna.

Questa notte, raccogliamo le mille storie.
Lo splendore eterno
si è tinto nel colore del mistero e dell'eccitante avventura.

Le storie de "Le Mille e una Notte" cominciano
e ogni cosa prende forma dai tuoi desideri.

Sotto la palma del giardino notturno giace un segreto.
La carovana che viaggia oltre il lontano orizzonte
compra perfino i misteri.

Ondeggia la forma di La Mecca, adornata di stalattiti.
La danza che assomiglia a una preghiera intesse un Arabesque.
All'improvviso un viaggiatore trasforma il proprio corpo in quello di un uccello notturno.

Mentre abbandoni il tuo corpo alla passione, verso dove intraprenderai il prossimo viaggio?

Questa notte, raccoglieremo le mille storie.
Cosa accade al tesoro del ladro e alla magia di una notte?
Le bolle risplendono...

Ti porteremo in ogni luogo,
ti doneremo ogni cosa,
finché non sorgerà la luce dell'alba.
Ti porteremo in ogni luogo,
ti doneremo ogni cosa,
fino alla fine della notte di zaffiri.

Ogni cosa prende forma dai tuoi desideri.

sabato 6 ottobre 2012

La Ciel (Traduzione)

Le onde di sentimenti che sto offrendo, e che danzano e fluttuano in questo mondo,
raggiungeranno qualcosa, o diverranno stelle, come gli uccelli senza una forma?

Queste strabordanti onde di sentimenti raggiungeranno nostra Madre,
e partiranno per molti viaggi verso l'ignoto, insieme alla luce.

Attraversando il tempo e lo spazio, lontani ed estesi,
queste numerose vite animate raggiungeranno la Collina Armoniosa a cui ambiscono.

Se davvero sentiamo di possederle nel palmo della nostra mano, allora anche le lontane onde di vita di Nayudara
attireranno e uniranno le nostre anime, mentre danzano in cerchio.

Le dita poste sopra questi multipli piani di vetro stanno congiungendo le luci rosse,
mentre una canzone giunta da 13.700.000.000 anni luce mescola i nostri cuori.

Attraversando i sette cieli infiniti, i due prescelti abbandoneranno
i loro stessi indumenti, e questa notte danzeranno su di un unico cielo.

L'incontro miracoloso con il pesce che fissa le stelle mentre si immerge nei sette colori del fiume del cielo.

domenica 1 luglio 2012

Kaze wa Harukana Ashita wo Shiru (Traduzione)

I petali di ala che il vento ha fatto librare
ora sorvola il mare di sabbia.
Il percorso luminoso disegna archi nella alte quote,
e ci invita a intraprendere un nuovo viaggio.

"La fine è un nuovo inizio",
questo è ciò che ci sussurra il vento proprio ora
mentre spira verso terre lontane.

Voliamo e seguiamo il vento,
seguiamo il futuro ancora sconosciuto.
Oh ali, raggiungete il vento
e sfuggite alla notte.
 

Torniamo al passato attraverso il corso svelato della storia,
attraversiamo le onde del cielo.
Il pesce scintillante e ricoperto dai colori dell'arcobaleno,
i bambini sono i successori illegittimi degli esseri ancestrali.

Questo mondo assetato e ferito sarà riempito dal paradiso,
possa ora cadere la pioggia della benedizione
da entrambe le mani della Dea.

Illuminaci, voce della notte.
Risuona, voce delle preghiere.
I sentimenti delle stelle eterne
rischiareranno l'oscurità.

Abbiamo raggiunto la mappa dell'antichità,
e guardato alto verso la mappa dei cieli.
Oh ali, raggiungete il paradiso
cavalcando il vento.

Laylania (Traduzione)

Durante la notte in cui anche il lontano suono del treno è andato a dormire,
la melodia di un carillon viene sentita risuonare, come se giungesse da un sogno.

Allineato di fronte alle lunghe tende multicolore,
il biglietto oscilla nella tua mano confusa.

"Benvenuto! Questa notte terremo una festa ricca di artifici musicali,
che scioglieranno il vostro cuore arido finché non sarete soddisfatto.
Quindi, partecipa al nostro carnevale che si tiene solo questa notte!"

Laylania, batti le mani, canta, finché non giunge l'alba,
i fiocchi della polvere di stelle luccicano.
Ora, coperti dalla scura tenda di velluto,
facciamo rumore, e suoniamo fino alla fine della nostra esibizione. Forza...

Proprio ora, la luna nuova sta ridendo come gli occhi di un gatto,
nella replica di un sogno seppellito nei vicoli più bui.

Gli oggetti preziosi che perdesti quel giorno
hanno attraversato i labirinti e ora stanno piangendo al tuo fianco.

Laylania, lasciati confondere dalla melodia dell'orchestra,
trema, trema dentro l'illusione danzante, e quando sarai incosciente
dentro quel breve momento di piacere, a un certo punto,
sarai intrappolato, intrecciato, e soddisfatto.

La storia di centouno notti, la musica che risuona nel mare di lettere,
questa notte, tu chiamerai a gran voce
il pesce mascherato dalle scaglie color arcobaleno.

Laylania, se suoneranno il miracolo musicale
anche il violino scomparso suonerà e canterà.

Laylania, batti le mani, canta, danza, finché non giunge l'alba,
Ora, il suono della nostra passionale parata echeggerà ovunque.

giovedì 17 maggio 2012

Eurydice ~Monadikì Agapì~ (Traduzione)

Il mio cuore è come un uccellino
che vola nel cielo.

Il sole splende ovunque sopra i bellissimi fiori.
I paesaggi che vedo con te sono sublimi.

Fino ad ora, sono accaduti solo tristi eventi,
e susseguiti dolorosi ricordi.
Ma erano tutte strade per arrivare a incontrarti.

Benedizioni e luci scorrono
in tutto il mondo.

Sono nato
solo per dirti "Ti amo".

Sei il mio unico sostegno,
sei tutta la mia vita.

Non separiamoci mai,
ma leghiamoci stretti come un paio di ali.

Eiyuusou (Traduzione)

Il sipario si abbassa sovra una singola era,
come se chiudesse le sue stanche palpebre.

Una singola storia giunge al suo termine,
mentre i compagni con cui combatté lo salutano.

Un unico nome compone una storia,
come per offrire un premio agli eroi.

Vieni, e riposa in pace.

Una stella cadente visibile per un solo istante
mi smuove più delle stelle che permanenti brillano nel cielo notturno.

Cantate ad alta voce le sofferenze di quest'eroe.
Onorate il percorso di gloria che gli Dèi stessi ammirano.

Abbracciate dal vento, le fiamme si alzano,
come se si lamentassero per il suo freddo cadavere.

Le nuvole coccolano il cielo,
come se si lamentassero della discesa della sua anima nell'Ade.

Cantate la bellezza che lo caratterizzò in vita.
Onorate la donna in lacrime che si rese martire per amore.

Nella punta della sua spada arrugginita,
nascerà un nuovo respiro,
che abbraccerà felicità e tristezza.

mercoledì 18 gennaio 2012

Seiren ~Iroes Argonautes~

Γκρίζα σύννεφα στον ουρανό
Κύματα οργισμένα σαν άγρια κτήνη.
Griza sinefa ston urano
kimata oryismena san agia ktini.

Το τιμόνι του σκάφους χάνει τον έλεγχο και γλυστράει,
τα πάντα τρίζουν με δυνατό ήχο.
To timoni tu skafus hani ton elegho ke glistrai
ta panta trizun me dinato iho.

Το σκάφος σύρεται από μια αόρατη δύναμη
προς το νησί των Σειρήνων.
To skafos sirete apo mia aorati dinami
pros to nisi ton sirinon.

Βγάλε τον βαρή οπλισμό
και έλα στον κολπίσκο.
Θα σου δώσω κόκκινα ώριμα φρούτα
και γλυκιά αγκαλιά.
Vwale ton vari oplismo
ke ela ston kolpisko.
Tha su doso kokkina orima fruta
ke glikia agalia.

Ακόμη κι εάν κλείσω τ' αυτιά, ακούω ένα τραγούδι
που αποδυναμώνει την καρδιά σαν δηλητήριο.
Akomi ke ean kliso ta aftia, akuo ena tragoudi
pu apodynamvnei thn kardia san dilitirio.

Έλα, αγάπη μου.
Βιάσου, έλα να μ'αγγιξεις
Το κρεβάτι για σένα είναι στον βυθό της θάλασσας.
Ela, agapi mu.
Viasu, ela na m'agixis
To krevati ya sena ine ston vitho tis thalassas.

Οι υπέροχες φωνές τους μαγεύουν.
Η σταθερή απόφαση λυγίζει.
Το εκπαιδευμένο σώμα, το ακονισμένο ξίφος...
κανένα όπλο δεν μπορεί να νικήσει.
I iperohes fones tus mayevun.
I statheri apofasi liyizi.
To ekpedevmeno soma, to akonismeno xifos...
kanena oplo den bori na nikisi.

Σαν αρχή μιας τραγωδίας
μια σκιά έπεσε στην θάλασσα.
San arhi mias tragodias
mia skia epese stin thalassa.

Ο ήχος της λύρας αντηχεί στη θάλασσα
σαν ένα βέλος που σκίζει τον αέρα.
O ihos tis liras antixi stin thalasssa
san ena velos pu skizi ton aera.

Ισχυρός σαν τον πρωινό ήλιο
και όμορφoς σαν την βραδυνή δροσιά.
Ishiros san ton proino ilio
ke omorfos san tin proini drosia.

Ποιός παίζει αυτήν την μουσική;
Είναι τόσο όμορφη και μισητή.
Οι φωνές μας που τραγουδάμε
θα σβήσουν σαν νεκρά φύλλα.
Pios pezi aftin tin musiki?
Ine toso omorfi ke misiti.
I Fonesmas pu tragudame
tha svisun san nekra fila.

Ποιός παίζει αυτήν την μουσική;
Προκαλεί έξαψη στις ψυχές.
Δάκρυα χαράς γεμίζουν
τα βλέφαρα που έχουν ξεχάσει να ανοιγοκλείνουν.
Pios pezi aftin tin musiki?
Prokali exapsi stis psihes.
Dakria haras yemizun
ta vlefara pu ehun xehasi na aniwoklinun.

Η καταχνιά της κατάρας που κάλυψε το σκάφος
διαλύθηκε με τον αέρα.
I katahnia tis kataras pu kalipse to skafos
dialithike me ton aera.

Οι ναυτικοί που ξύπνησαν από το όνειρο
οδηγούν το σκάφος με βιασύνη.
I nautikoi pu xipnisan apo to oniro
odiwun to skafos me viasini.

Η Αργό απομακρύνεται
με τον υπέροχο ήχο.
I Argo apomakrinete
me ton iperoho iho.

Φεύγει από το νησί των Σειρήνων
με τον υπέροχο ήχο.
Fevgi apo to nisi ton sirinon
me ton iperoho iho.

Seiren ~Iroes Argonautes~ (Traduzione)

Le nuvole nere coprono i cieli.
I marosi mugghiano come bestie.

La nave trema mentre il timone cade nella follia.
Le vele cominciano a cigolare e a stridere

Invitata dal loro potere incantatore,
la nave prosegue verso l'isola delle Sirene.

Gettate via le armature pesanti,
venite al nostro rifugio.
Vi doneremo frutti rossi e maturi,
e dolci abbracci.

La canzone che risuona riempie le loro orecchie.
All'improvviso, il veleno invade i loro cuori.

Vieni, mio diletto.
Veloce, vieni da noi.
Il letto del Dio dell'Oceano
sta aspettando impazientemente il tuo arrivo.

Sono resi incoscienti dalle loro voci incantate.
Le loro ferme decisioni cominciano a crollare.
I loro corpi d'acciaio e le pungenti parole...
nessun tipo di arma può resistere a quest'incantesimo.

Come fosse l'inizio di una tragedia,
un'unica ombra scompare tra le onde.

In quel momento, come una freccia che taglia i cieli,
il suono di una lira comincia a risuonare nel mare.

Forte e possente come il sole al mattino,
amorevole e dolce come la rugiada notturna.

Chi produce questo suono?
È qualcosa di adorabile, e pure detestabile,
le voci armoniose che abbiamo creato
stanno marcendo come foglie secche.

Chi produce questo suono?
Fa vibrare persino le loro anime.
Le lacrime di gioia scorrono
da questi occhi che hanno dimenticato il loro splendore.

La nebbia maledetta che aveva avvolto la nave
scomparve assieme al vento.

I marinai si risvegliarono dal sogno,
e confusi ripresero controllo della nave.

Portando sui propri remi un suono sublime,
la nave Argo continuò a viaggiare lontano.

Portando sui propri remi un suono sublime,
fuggirono lontani dall'isola delle Sirene.

sabato 7 gennaio 2012

Hymen (Traduzione)

Quant'è profondo il fiume che ci separa.
Mi impedisce di esprimere ogni mio sentimento.
La mia lingua è priva di forza.

Intensa rabbia che rasenta la disperazione.
Ogni cosa sembra la conseguenza di un incubo.

Ogni parola che fuoriesce dalle labbra
evapora e svanisce.

Ah, ti ho mostrato il mio amore,
ma perché questo mio desiderio non ti raggiunge?

Il mio coraggio si è ora trasformato
in pesanti e scure catene.

Mi chiedo se abbandonando ogni cosa e inginocchiandomi a te
queste catene si spezzeranno.

Il suono dell'ingranaggio assieme agli echi dei crimini cacofonici.
Mi avvicino al primo mentre emano del fumo nero.

Ah, il fato che si nasconde nell'oscurità della felicità.
Il filo che ci tiene legati è sottile e fragile.

giovedì 5 gennaio 2012

Tsui no Hate (traduzione)

Questa traduzione è a cura di Camicarlot, che ringrazio per la sua collaborazione.

L’arcobaleno si è arrugginito con la pioggia di ieri

Dagli occhi spenti diluvia il blu del cielo

I frutti cadendo ricoprirono il suolo
Si levano verso l’alto i residui dell’incenso dei giorni felici

Inavvertitamente la corda d’arco rotta, il rosso colante sulla guancia
Alzandosi le unghie con forza scavano cicatrici indissolvibili

Grido una canzone spezzata col cuore infranto
Quasi negando questo dolore
Abbracciare un domani inondato di punizioni
è un continuo (chiamare) il tuo nome

Il miracolo è scivolato via sfiorando la punta delle dita
Il fermo voto sta sprofondando nel buio
All’interno dei miei occhi incubi si accumulano la notte
Le mie gambe tremanti mi trascinano cercando di tornare alle vecchie giornate

Se con il cuore vuoto raccontassi una canzone distorta ridicolizzerei il mio riflesso
Infrangendo incessantemente sogni irrealizzabili
continuo (a chiamare) il tuo nome

Lasciati congelare molto più a fondo
come in un sonno eterno

Lasciati sprofondare molto più in fondo
come cadendo nelle profondità dell’Ade

Spingimi in basso con molta più forza
in modo che dimentichi questo dolore

Ormai essendo impazzita
Ormai essendo finita
Spezzandola, ho perso anche la tua immagine

Non ci sei più...

martedì 3 gennaio 2012

Thrylos -Denshou- (Traduzione)

Su, canta il tuo mito
Tua madre è la grande Mnemosine
Tuo padre è Zeus
Tu sei la più grande Musa
Calliope

I ciottoli si sparsero e il vento soffiò via
Le tracce di un antico sogno
In piedi sotto il secco cielo
Si chiedono che cosa sia un'illusione

La sciocca ragazza che ha provocato Dio
Fu punita e volò in cielo

Vanta la sua gloria, il festival della poesia
Misto anche al funerale
Del seme della storia sepolto nel terreno
Che attende di poter sbocciare

Petali di gioia e ciottoli di lamento
Il cantastorie filerà e tesserà il frammento di miracolo

La sirena scoraggia l'avanzamento dei ruoli
I calchi del suono puro delle lire

Suoni degli Dei Celesti soddisfate questo mondo
Sciogliete ora il lontano respiro di leggenda

Preoccupato per la crudele sorte di suo fratello
Il Dio del matrimonio suona il flauto
Poi grida nel nome dell'amore
Vaga per le strade buie dell'Ade

Infinite preghiere, desideri fugaci
Il lontano giorno del poema narrativo
Anni che passano come oro
Canta il cuore pulsante

I frutti color sabbia di colore nascosto
Anche l'ingiustizia custodirà i più cari frammenti

Asciugando le lacrime che scorrono,
Saluta lo spirito del figlio, dell'eroe

Mani degli Dei Celesti, dimorate nel mio corpo
Ora apritevi ed insieme disegneremo e solleveremo la leggenda

Suoni degli Dei Celesti
Soddisfate, soddifate!
Mani degli Dei Celesti
Dimorate, dimorate in me!
Sentimenti in rotazione
Venite, venite!
Per favore, sollevatela
Cantate, cantate!
Sciogliete ora il lontano sospiro di leggenda

La gioia e la tristezza
Il suo grande amore
Produci il suo suono e parole, e canta

Thrylos -Denshou-

Eλα, τραγουδα ενα μυθο δικο σου.
Ela, tragouda ena mytho diko sou.
Η μητερα σου ειναι η μεγαλη Μνημοσυνη.
I mitera sou einai i megali Mnimosyni.
Ο πατερασ σου ειναι ο Διας.
O pateras sou einai o Dias.
Εισαι η μεγαλυτερη Μουσα,
Eisai i megalyteri Mousa,
η Καλλιοπη
i Kalliopi

Sareki o maite kaze wa fuki yuku
Inishie no yumeato
Karabiru sora no moto ni tatazumu
Maboroshi wa nani o sasou

Ηλιθια κοριτσια που προκαλεσαν τον Θεο.
Jlithia koritsia pou prokalesan ton Theo.
Τιμωρηθηκαν και πεταξαν στον ουρανο.
Timorithikan kai petaxan ston ourano.

Eiga o hokoru matsuri no uta mo
Tomurai mo majirite
Tsuchi ni umoreta rekishi no tane ga
Toki o machi hana hiraku

Yorokobi no kaben to nageki no tsubute
Kataribu wa kiseki no kakera o oritsumugu

Η Σειρηνα αποθαρρυνει την πορεια του ρλοιου.
I Seirina apoharrynei tin poreia tou rloiou.
Την αποτιναζει με τον αγνο ηχο της λυρασ.
Tin apotinazei me ton agno icho tis lyras.

Amatsukami no ne mitase ya kono sekai o
Iza himotokan tooki ibuki tatafu surirosu

Ανησυχώντας για την ασπλαχνη μοιρα του αδελφου του,
Anisychontas gia tin asplachni moira tou adelfou tou,
ο Θεος του γαμου παιζει φλαουτο
o Theos tou gamou paizei faouto.
Φωναζει συνεχεια το ονομα της αγαπης του.
Fonazei synecheia to onoma tis agapis tou.
Περιπλανιεται στον σκοτεινο δρομο του Αδη.
Periplanietai ston skoteino dromo tou Adi.

Hatenaki inori hakanaki negai
Haruka hi no jyojishi wa
Ikutose o hete kogane no gotoku
Yakudou o utau yau

Suna iro no kajitsu no himetaru iro ni
Toga sae mo itoshiki kakera o itsukushimu

Σκουπιζοντας τα δακρυα της που τρεχουν,
Skoupizontas ta dakrya tis pou trechoun,
αποχαιρεταει το πνευμα υιου της, του ηρωα.
apochairetaei to pnevma yiou tis, tou iroa.

Amatsukami no te yadore ya kono karada ni
Ima hirakarete tomo ni egaki hirou surirosu

Amatsukami no ne
Mitase mitase
Amatsukami no te
Yadore yadore
Meguru omoi o
Kitare kitare
Hiroi atsumete
Utai utau
Iza himotokan tooki ibuki tatafu surirosu

Τη χαρα και τη θλιψη.
Ti chara kai ti thlipsi.
Την μεγαλη αγαπη.
Tin megali agapi.
Καντες ηχο και λογια, και τραγουδα.
Kantes icho kai logia, kai tragouda

lunedì 2 gennaio 2012

Kasasagi -Ta ennea Pulià- (Traduzione)

I nove uccellini volano
oggi verso il lago, domani verso la foresta

E un giorno, voleranno cantando
sino alla fine del cielo

Sino al giorno in cui le loro voci diverranno rauche
Sino al momento in cui le loro ali si spezzeranno

Sento le gazze gracidare.
È un suono molto triste.

Qualcuno disse che era il suono dell'avidità.

Cari stupidi uccelli,
cantate ad alta voce,
dimenticate la vostra superbia, e cantate.
Abbandonate la vostra avidità, e volate.

Sento le gazze gracidare.
È un suono molto felice.

Qualcuno disse che era un desiderio che veniva espresso.

Cari stupidi uccelli,
cantate ad alta voce.
Cantare non è peccato.
Non è possibile che la melodia sia un peccato.

domenica 11 dicembre 2011

Amnesia (Traduzione)

Sopra la mia dolce spalla
Una foresta affondata in fitta nebbia
La verità nascosta
Tranquillamente, riecheggia

Bruciato sulle mie palpebre
Un mondo in bianco e nero
Pieno di nere ombre che si intrecciano

Nella pioggia di luce che si alza
Voglio che tutto si sciolga in perdono
Il mio peccato gelato
Risuona dolorosamente, come una ninna nanna

Toccando delicatamente i miei ricordi
Una dolce canzone mi sveglia
La calda vestigia
Che fruscia nel mio cuore

In questo mondo mescolato al rumore
In questa vertigine abbiagliante
Cadono petali di fiori rossi

Tutti quei sogni vuoti sparsi
Voglio abbracciarli ed amarli tutti
Il dolore innocente lasciato indietro
Si domanda lontano, come una ninna nanna

Il cielo sfocato del crepuscolo
La luce lunare confusa e tremante
Si riflette sui miei occhi bagnati

Tutti quei frammenti di luce spezzati
Voglio racoglierli e cancellare la notte
Abbracciando il mio desiderio, fino al giorno in cui sarò sveglia
Continuerò a sussurrare dolcemente, una ninna nanna

martedì 11 ottobre 2011

Roma no Musume (traduzione)

Nel suono della campana che riecheggia forte
Nella scintillante aria calda, la gente oscilla e danza
Nel suono delle corde pizzicate e i flauti soffiati
Vagano insieme nel flusso del tempo

Nel bazaar rovente, le nostre figlie sono al momento
In quei giorni acerbi, che inseguono un sogno

Calpestando l'arido suolo, inseguono l'infinita strada del viaggio
Abbracciate dal forte vento
In quei petti magri, cantano con libertà

Nuvole alla deriva dipingono l'aria di cremisi
Nel tramonto abbagliante, il percorso sembra scomparire
La luna piena sorge all'estremità del cielo
Le nostre amate figlie stanno correndo, insieme alle stelle

Guardando avanti come avanzano sulla strada di casa
I viaggiatori rimpiangono i loro sogni del passato

In modo che il domani non sparisca
Affidano le loro preghiere e desideri alle loro canzoni
Sto ancora vivendo, ed aprirò le braccia
Per lottare contro quel mio destino maledetto

Hollow (traduzione)

Ero te e sarai me, ti odio eppure ti amo

Il tempo è una parte dell'eternità
Signora di tutto e regina della ragione

La rete della nostra vita è di un intrecciato metro
Legittima e vilemente raccolta
Nonostante tutto come è effimera l'umanità

Noi, entrambi nella catacomba
Distanti dalla salvezza
Ti ferisci, i tuoi piacevoli giorni passati non rivivranno mai
Le tue silenziose lacrime presto si esauriranno

Graziosa la liberazione, tu non sei imprigionato, ma conquistato
Labbra immerse in uno strano frutto cremisi,
Gusto dolce di dolce miele

Potessi facilmente invertire la verità quanto facilmente convinco

La luce, cercando la luce inganna la luce
Tu non hai posto per riposare
La polvere di petali, silenziosa
Non lascia traccia ai posteri

Rido forte alla tua pelle bucata da spine
Raccolgo la tua corona macchiata di sangue
Lotto e mi contorco nonostante le tenebre siano irremovibile spazzatura
Orrenda spazzatura

Loda la tua sete mentre il corpo desidera
Abbondante acqua soddisfa la tua richiesta
Dissetati così tanto da annegare e fai ammenda per il buco

Suiren (traduzione)

Una singola lacrima
Disegna un'arco sulla superficie d'acqua
Ancora adesso riecheggia nel mio cuore
La canzone della felicità perduta

Tremante nella muta solitudine
Oh, gli amati fiori
Ancora adesso coperti di innumerevoli petali
Non riesco ancora a nascondere quella ferita

Il mio cuore esausto, come un bocciolo chiuso

Per favore, dormi
E sogna il domani
In quei pallidi petali cremisi
Come sboccia, sboccia anche l'amore

Mentre cerco di raccogliere i pezzi rotti dell'amore
Ancora una volta mi tagliano profondamente
Anche mentre sopporto questo dolore infinito
Vago ancora in memorie splendenti

Il fiore sbiadito è morto

Per favore, dormi
E reggiti a questo cuore
Illuminerò l'oscurità
Come la luna morente
Nella pallida e dolce luce
Abbraccerò tutto di te

Ondeggiando nella culla della nebbia notturna
Canto a me stessa la ninna nanna di questi cari sentimenti
Così che il mio cuore non morirà, così che il mio amore non morirà

Per favore, svegliati, è già l'alba
La bellissima figura che disegna un'elica
Ora semplicemente scompare nell'acqua
Come le bolle, e dimentica tutta la sofferenza

Per favore, svegliati

domenica 11 settembre 2011

Utau Oka ~Harmonics Eolia~ (Traduzione)

Questa canzone è stata piuttosto difficile da tradurre. Per le linee in Hymmnos ci ho messo un po' di mio, quelle in giapponese le ho tradotte dall'inglese. Harmonics EOLIA è la sigla d'apertura del primo gioco di Ar Tonelico e contiene vari riferimenti ad esso, indi per cui può essere difficile da capire per chi non conosce il gioco.

Nella mia concentrazione, ti tratterrò per inizializzare il mio ingresso in te

Ti staccherò da questo unico mondo
Con queste ali, sarò felice di diventare te
E getterò la mia magia sul tuo abisso

Sarò molto felice
Sarò abbastanza felice
Di diventare le onde
Di diventare i fiori
Di diventare te
E di diventare il mondo

Ho sempre pensato che le canzoni sono misteriose
Che le canzoni mi scuotano il cuore più di qualunque altra cosa
Sarò felice di cantare la magia che ho creato quando sei entrato in armonia con me
Nel profondo, profondo abisso del mio cuore

Se i sussurri spirituali che attraversano i cieli fossero connessi
La corona di fuoco discenderebbe, intrecciando la felicità di ognuno

La voce che si smuove lievemente nel mare indaco di una pioggia di inizio estate
E' il suono cambiato, invertito e debole del tuo paese natale

Se le gaia che stiamo suonando risuonassero insieme nel cielo
Si intreccerebbero con la canzone di una preghiera che si innalza

Sarò felice di farti diventare una canzone
E poi di aprire le tue ali
Eseguirò il download di una canzone da inserire in te
Con indifferenza eseguirò la conversione Flip-Flop in te
Per farti entrare nella canzone del mondo
Per eseguire il tuo ingresso in Ar Tonelico

La collina della pace, il vetro delle lacrime, la scatola delle memorie, il monumento dei sentimenti
I singoli e molteplici fili di seta bianca che legano e collegano le radici delle anime

L'oceano ondeggiante del nulla, i respiri di vento degli spiriti
Il mandala che scioglie e lega e là, le sacerdotesse che cantano

Penso sempre che le canzoni sono misteriose, mi scuotono il cuore
Penso sempre che le canzoni sono misteriose, nascono nel tuo cuore

Questo mondo che tiene l'erba, gli alberi, il vento, gli uccellini
E la melodia che stiamo suonando io e il mondo, la stiamo suonando tutti

Sarò felice di diventare una canzone

martedì 30 agosto 2011

LOST CHILDREN (Traduzione)

Ricordi svaniti nel candore,
un'insostenibile solitudine.

Il tuo affetto
ha rotto il mio silenzio.

Anche alla fine dei miei giorni,
io ti salverò.

Sboccia completamente.
In questo mare dove nulla è reale,
sboccia in eterno, vita ardente.
Se sei tu a dirlo,
allora queste urla e questi lamenti non mi raggiungeranno.
Io li raccoglierò,
per estendere le mie ali spezzate.

Abbracciato dagli alberi profumati,
il bocciolo si dirige velocemente verso la terra dei sogni.

Ogni volta che non riesco più a muovermi,
affido i miei sentimenti alla notte oscura.

Si è risvegliato,
il mio corpo di metallo.

Vivi.
In questa città dove niente è reale,
dà vita all'amore del tuo futuro.
Trova le pieghe secche del cuore
per creare impulsi.
Io li raccoglierò,
per estendere le mie ali spezzate.

In questa città dove niente è reale,
dà vita all'amore del tuo futuro.
Trova le pieghe secche del cuore
per creare impulsi.
Io li raccoglierò,
per estendere le mie ali spezzate.